“Women’s Bodies As Battlefield” di Cinzia Canneri – Talk + Vernissage – giovedì 6 novembre ore 18,30

Ott 30, 2025 | News

 

Women’s Bodies as Battlefield

mostra fotografica di Cinzia Canneri

a cura di Mood Photography

nell’ambito del FLA – Festival di Libri e Altrecose

TALK + VERNISSAGE GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE ORE 18,30

La mostra sarà aperta fino al 29/11/2025

 

Fondazione La Rocca è lieta di ospitare giovedì 6 novembre 2025 alle ore 18:30 il talk e il vernissage della mostra fotografica Women’s Bodies as Battlefield di Cinzia Canneri a cura di Mood Photography, nell’ambito della ventitreesima edizione del FLA- Festival di Libri e di Altrecose.

 

Women’s Bodies as Battlefields (Il corpo delle donne come campi di battaglia) di Cinzia Canneri, vincitrice di un premio al World Press Photo 2025, racconta la condizione delle donne eritree e tigrine fuggite attraverso Eritrea, Etiopia e Sudan. Il progetto, nato per documentare la fuga delle donne dall’Eritrea – una delle dittature più dure al mondo – si è poi ampliato includendo le testimonianze delle donne tigrine colpite dalla guerra nel Tigray. Durante il conflitto, la violenza sessuale è stata usata come arma di guerra: i corpi delle donne sono diventati campi di battaglia senza schieramenti.

La mostra rimarrà aperta fino al 29/11/2025, dal martedì al sabato con orario 16-19.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

BIOGRAFIA

Cinzia Canneri è una fotogiornalista italiana che ha unito la sua formazione in psicologia con una profonda sensibilità sociale, dando vita a una fotografia documentaristica centrata sulla condizione umana, la vulnerabilità e la resilienza. Dopo una laurea in Psicologia si è formata fotograficamente alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze e successivamente presso il WSP Masterclass di Roma, dedicandosi al reportage sociale e umanitario.
Canneri lavora a stretto contatto con le comunità che documenta, creando narrazioni visive che mettono al centro le persone, i corpi e le loro storie. Tra i suoi primi lavori di rilievo figura “Come due ali”, un intenso reportage sull’impatto dell’amianto sulle vittime e le loro famiglie, che le ha valso numerosi premi tra cui il Pictures of the Year International e il Premio Portfolio Umbria World Fest.
Dal 2017 porta avanti il progetto “Women’s Bodies as Battlefields”, incentrato sulle donne eritree e tigrine vittime di violenze sessuali e persecuzioni in seguito ai conflitti nel Corno d’Africa. Con questo lavoro, Canneri esplora il corpo femminile come campo di battaglia simbolico e reale, raccontando la sopravvivenza, la memoria e la dignità delle donne coinvolte.